Da sempre curioso esploratore del territorio che mi circonda, ho negli anni esplorato il Triveneto, parte dell’Appennino e Lombardia, sia in sella alla mia fida bici, sia a piedi su e giù per i monti.
Da semplice appassionato di montagna, che si dilettava a fare mappine per le sue esplorazioni, ho maturato oggi un'ottima esperienza sia nel rilievo GPS sia nella produzione di cartografia topografica escursionistica stampata e/o fruibile in digitale.
Dopo aver conseguito nel 2016 la laurea magistrale in Scienze e Tecnologie per l'Ambiente e le Risorse, nel 2018 conseguii il Master in GIScience e Sistemi a Pilotaggio Remoto, svolgendo lo stage in 4Land, nello stesso periodo mi occupai per l'Ecomuseo del Vanoi del progetto Mappare il Vanoi, progetto di mappatura partecipativa di itinerari tematici della Valle del Vanoi, realizzando sia cartografia stampata che digitale. Dopo un breve periodo di collaborazione a progetto con 4Land, nel 2019 iniziai la mia esperienza presso Casa Editrice Tabacco.
Ho lavorato alcuni anni con serietà e passione presso casa editrice Tabacco, dove mi occupavo di redazione delle carte e gestivo i contatti con CAI, SAT, Parchi e altri enti e associazioni che gestiscono il territorio.
Inoltre, di recente avevo iniziato a redigere anche delle guidine digitali di quanto si trovi su ciascuna carta che ho editato, in modo da dare un'idea più approfondita di quanto offra il territorio rappresentato.
Avvertito il desiderio di tornare a far rilievi sul campo, ho negli ultimi mesi del 2024 concluso il corso SOSEC di gestione e manutenzione dei sentieri CAI e in parallelo il corso di esperto promotore della mobilità ciclabile (EPMC), che mi hanno messo in contatto con alcuni pianificatori, progettisti e promotori che rispecchiano i valori di cooperazione e sostenibilità.
Vorrei poter tornare a creare delle collaborazioni come con Lis Aganis Ecomuseo delle Dolomiti Friulane quando cooperando e confrontandoci avevamo realizzato la mappatura dell'antico itinerario Par Crous, In cammino lungo l'antica via di Forcella La Croce, di cui vi invito ad esplorare la mappa.
Infine, in questi ultimi anni ho constatato come sia frammentaria e non sempre
sotto controllo la gestione e manutenzione di sentieri e itinerari ciclabili, pertanto mi piacerebbe poter mettere a frutto conoscenze, competenze, strumenti e contatti per evitare che le ricchezze dei territori possano esser rovinate dall'incuria e dalla mala gestione o schiacciate dall'overtourism, promuovendo una gestione sostenibile delle risorse e un turismo slow.
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